Sono in possesso da Dicembre 2005 di un secondo corpo Nikon D70 S come muletto nel caso come è già successo l'estate precedente, di ritrovarmi nel bel mezzo della vacanza estiva con DSLR D70 e otturatore bruciato all'improvviso (cose che capita anche nelle migliori Marche).
In questi giorni dopo mesi di attesa della primavera riparto con i miei lavori di macrofotografia approfittando di usare anche il secondo corpo D70S che aveva all'attivo circa 10 scatti quindi nuovissima e come si usa dire da sverginare.
Cosi i giorni passano macino Km e Km di sentieri nell'intento di fare uno scatto decente ma aimè quando tornavo a casa le foto se vogliamo chiamarle così avevano qualcosa che non andava.
Presentavano sempre una leggera sfocatura.
Qua incomincia il mio angosciante travaglio.
Dentro me dicevo forse ho bisogno dell'oculista!
Ma il fatto è che pochi mesi prima avevo fatto la visita oculistica (premetto che non porto occhiali) e mi era stato confermato che ci vedo come un falco, dentro me dicevo sarò peggiorato!!
Leggo libri, riviste, ricerche su internet addirittura mi sono letto anche libri medici dei punti limiti dell'occhio umano, insomma non sapevo proprio dove batter la testa.
Quindi decido di tralasciare l'idea di un mio errore umano e comincio a fare prove su prove.
Sembrava una mitragliatrice quella povera D70S ma di fare delle foto a fuoco non se ne parlava nemmeno minimamente.
Decido per un confronto all'ultimo sangue tra D70 vs D70S e il sorriso torna in me!
Proprio cosi!
Con la D70 tutto era tornato come hai vecchi tempi dove io comando e lei esegue

Sotto riporterò le prove che ho eseguito.
Nikon D70S - Obbiettivo Sigma 180 APO Macro EX DG HSM - Messa a Fuoco SEMPRE rigorosamente in Manuale e tutto su ottimo Cavalletto.
Obbiettivo in posizione Macro 1:1 posizionato alla minima distanza messa a fuoco meno un cm circa per avere un range di focheggiatura sufficiente visto che non ho slitta micrometrica.
Una volta trovato la miglior messa a fuoco nel mirino scattavo ma il risultato era sempre sfuocato.
Ho provato anche a mettere a fuoco i secondi piani e scattare una foto nelle sequenze di uno scatto ad ogni piccola frazione di giro della ghiera di messa a fuoco arrivando alla messa a fuoco dei primi piani e al totale sfocato, ma il risultato non cambia di mettere a fuoco non se ne parla.
Ho provato anche con le regolazione delle diottrie…….meglio non commentare!!
Totale: Circa 50 scatti
Risultato: Nessuno a fuoco
Stessa prova eseguita con D70
Totale: 1 Scatto
Risultato: Completamente a Fuoco.
Premetto che non ho eseguito la solita prova con mire ottiche o il classico foglio di giornale in quanto la mia ricerca è basata sul fatto che oltre a risultare sfocato manca anche di tridimensionalità del soggetto.
Mi spiego!
La differenza che trovo in uno scatto eseguito tra la D70 e la D70S e che quest’ultima manca di tridimensionalità del soggetto sembra essere tutto sullo stesso piano cosa invece la D70 riproduce perfettamente la prospettiva facendo capire che se un soggetto anche se sfocato è sotto il piano di messa a fuoco.
Domando: L'immagine che noi vediamo sul mirino viene riflessa dallo specchio di ciò che non stiamo osservando attraverso la lente.
Quindi l'immagine che noi vediamo sul mirino a fuoco sarà l'equivalente di ciò che verrà impresso sul sensore.
Allora dico!
Può essere che il sensore abbia problemi di taratura sul piano focale?
Ho eseguito anche altre prove con altri obbiettivi sempre Macro 24 50 55 105 e il sopra indicato 180.
Tempo fa mi ricordo del problema generato dal Back focus ma se non ricordo male tale sintomo era dovuto da una taratura errata dello specchio però non credo essere lo stesso problema in quanto qua non si mette mai perfettamente a fuoco.
Scusate il Papiro che ho scritto ma ho cercato di essere il più chiaro possibile affinché si possa trarre una conclusione a questo dilemma.
Grazie di nuovo a tutti.
Tossani Simone